Adesso la trovo un'introduzione carina e che faccia colpo.. datemi tempo!
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sabato 14 luglio 2012
Si stava meglio quando si stava peggio?
Parlando liberamente con uno psicologo è uscito il discorso di come la donna sia cambiata nell'ultimo secolo e ci chiedevamo quale fosse stato, per la donna, il periodo migliore in cui vivere. Sia chiaro, non ne siamo mica venuti a capo.. ma sono uscite delle riflessioni interessanti. Iniziando a valutare una vecchia fotografia, anni '40, notiamo l'uomo sempre davanti come fosse a padroneggiare su tutto quello che c'è dietro. La donna, in piedi e dietro.. sempre! Che dà all'uomo la possibilità di illudersi di comandare, quando invece sa benissimo che non si muove foglia che Lei non voglia. Di contro, però, la donna doveva dormire con un uomo spesso ubriaco o puzzolente (l'acqua non era utilizzata come oggi e le docce si facevano una volta la settimana tutti nella stessa tinozza) e non doveva partecipare alle tavolate in caso di cene o pranzi, ma doveva starsene in disparte e servire gli uomini seduti (secondo me in quei retrocucina mangiavano sicuramente di più di qualsiasi altro, altrimenti non si spiega il grasso che si portavano addosso). La confrontiamo con la donna intraprendente, indipendente, cazzuta di oggi. Oggi, la separazione è all'ordine del giorno, il compromesso, il sacrificio e, soprattutto, la tolleranza non esistono più, la libertà personale è l'unico punto valutabile ed inoltre la donna, spesso, è in carriera e spetta all'uomo fare il casalingo. Quindi, nelle foto di famiglia non ci si vede quasi mai tutti insieme, nessuno comanda ma tutti hanno potere (tranne i figli che quasi sempre ci rimettono e basta!), si mangia tutti ad un'ora diversa e le tavolate non esistono perchè, chi lo dice alla donna che deve cucinare per 20 persone???? Donne, dite la verità... siamo felici così? Io non rispondo. Dal canto mio so che, un uomo, per entrare in casa mia, ora deve avere le pantofole.. se lo fa con gli scarponi e fa troppo rumore, non so se riuscirà a rimanere a lungo. Deve avere talmente tanta intelligenza da capire che sta entrando in un equilibrio precostituito a fatica, che va assolutamente mantenuto sano ed integro. Insomma, se mai ci sarà, quell'uomo dovrà essere fantastico. Ora.. la riflessione che è rimasta in piedi è: Si stava meglio quando si stava peggio?
sabato 9 giugno 2012
Sono le tagliatelle..
Smontante turno notte.. Pesante..
Sogni un letto per ore e ore, i tuoi occhi si son crinati.. stanno per cadere.. Le forze dopo le 3 cominciano a tornare per la derapata finale..
Ore 7.. FINITAAAA!!! Finalmente a.. letto??? Ma doveeeeeeeeeeeeee!!!!!!!
Sei donna.. non ti è permesso..
Arrivo dalla mia bimbetta che mi aspetta per i ripassi della verifica, è già sulla porta con il libro in mano, l'altra tesa per raccogliere la brioche al cioccolato che le porto ogni volta che torno dalla notte.
Tra un morso e l'altro ripassiamo e ci avviamo verso la scuola. Ma... tutto troppo bello, già sento la carezza del cuscino sulla mia guancia, sbadiglio.. con il pensiero son già a letto!
Tzè.. ma coooooosaaaaaaaaaaa!!!!!! a letto???? Nell'avvicinarsi alla scuola c'è stato un balzo sul sedile dell'auto.. Gira il visino verso di me e sento la voce gioiosa di mia figlia che mi ricorda ad alta voce che oggi è sabato!!!!
Cosa vorrà dire, vi chiederete? ecco.. mia figlia ha stilato un menù settimanale.. si, praticamente io ogni giorno a pranzo ho un menù prefissato (io all'età sua ero una rimbecillita.. mi sedevo a tavola,mangiavo.. e zitta! ) ... Oggi è sabato.. Giorno di Tagliatelle. Dov'è il problema? è che devo farle ioooooo!!! dopo una prova, tra l'altro mal riuscita a mio avviso , di pasta fatta in casa non si transige.. le tagliatelle devono essere quelle che faccio io.. Un'altra volta mi imparo a star buona!!!
Vedi me, con quasi le lacrime agli occhi, che abbasso la testa e annuisco sconfitta!!!
NON POSSO DORMIREEEEEEE!!! torno a casa.. stavolta il caffè deve essere tosto..
Via! Moka da tre!!! , grembiulino, tavola di legno, farina, uova e dagli di braccia!!!
Sogni un letto per ore e ore, i tuoi occhi si son crinati.. stanno per cadere.. Le forze dopo le 3 cominciano a tornare per la derapata finale..
Ore 7.. FINITAAAA!!! Finalmente a.. letto??? Ma doveeeeeeeeeeeeee!!!!!!!
Sei donna.. non ti è permesso..
Arrivo dalla mia bimbetta che mi aspetta per i ripassi della verifica, è già sulla porta con il libro in mano, l'altra tesa per raccogliere la brioche al cioccolato che le porto ogni volta che torno dalla notte.
Tra un morso e l'altro ripassiamo e ci avviamo verso la scuola. Ma... tutto troppo bello, già sento la carezza del cuscino sulla mia guancia, sbadiglio.. con il pensiero son già a letto!
Tzè.. ma coooooosaaaaaaaaaaa!!!!!! a letto???? Nell'avvicinarsi alla scuola c'è stato un balzo sul sedile dell'auto.. Gira il visino verso di me e sento la voce gioiosa di mia figlia che mi ricorda ad alta voce che oggi è sabato!!!!
Cosa vorrà dire, vi chiederete? ecco.. mia figlia ha stilato un menù settimanale.. si, praticamente io ogni giorno a pranzo ho un menù prefissato (io all'età sua ero una rimbecillita.. mi sedevo a tavola,mangiavo.. e zitta! ) ... Oggi è sabato.. Giorno di Tagliatelle. Dov'è il problema? è che devo farle ioooooo!!! dopo una prova, tra l'altro mal riuscita a mio avviso , di pasta fatta in casa non si transige.. le tagliatelle devono essere quelle che faccio io.. Un'altra volta mi imparo a star buona!!!
Vedi me, con quasi le lacrime agli occhi, che abbasso la testa e annuisco sconfitta!!!
NON POSSO DORMIREEEEEEE!!! torno a casa.. stavolta il caffè deve essere tosto..
Via! Moka da tre!!! , grembiulino, tavola di legno, farina, uova e dagli di braccia!!!
giovedì 31 maggio 2012
La gioia più grande.
E' nato mio nipote, il secondo nipote e secondo figlio di mio fratello. Ora, nulla di particolare se non fosse che è nato di notte nel bagno di casa, improvvisamente, senza dare il minimo preavviso. Ad accoglierlo a questo mondo, sono state proprio le mani di mio fratello e le parole di mia madre che sussurravano di mantenere la calma. Ostetrico perfetto sul campo, tenero come il burro che si scioglie alla fine di tutto. Al telefono, singhiozzando, sentivo che stava tentando a fatica di spiegarmi la paura, l'emozione e la gioia più grande che abbia mai provato in vita sua. Non ho mai sentito mio fratello così. Non riesco a descrivere cosa mi ha suscitato. Ho un groviglio nello stomaco che fa fatica a sciogliersi. E stasera finalmente vedrò i suoi occhi raccontarmi tutto.
Nel frattempo ho visto quelli di mia madre che ancora deve mangiare, che si è presa a titolo preventivo la compressa per il mal di testa, che parla, piange e neanche si rende conto, muove le mani per farmi vedere come è stato accolto mio nipote. Mio padre che ride per nascondere le labbra tirate e che ancora deve prendere colore da questa notte. Facce disastrate da una notte insonne che regalano il film di un'avventura indimenticabile. Chissà quando riusciremo a prendere sonno?
Un articolo dedicato.
domenica 6 maggio 2012
Una famiglia Speciale
Giorno della Prima Comunione per mia figlia. Giorno emozionante per Lei, ma anche per me. A prescindere dal lato religioso, ci siamo goduti un giorno di festa, una cerimonia splendida e semplice. Ho visto mia figlia serena e felice, un padre finalmente presente e partecipe, affettivamente parlando, ho vissuto un'emozione forte da non poter trattenere le lacrime. In effetti, noi mamme piagnone facciamo ridere eh! Tra quelle panche c'era lo spaccio di fazzolettini! Che sono stati passati sottobanco anche ai papà.. ma non diciamolo forte!
E' andata.. Ed è andata bene, anzi benissimo. Sono fiera di Noi che, nonostante separati, siamo comunque una famiglia degna di essere chiamata così.
E' andata.. Ed è andata bene, anzi benissimo. Sono fiera di Noi che, nonostante separati, siamo comunque una famiglia degna di essere chiamata così.
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